BAROLO DOCG MONPRIVATO. QUELLO CHE TUTTI VORREBBERO AVERE

4 Ago , 2025 - Articoli,Degustazioni

BAROLO DOCG MONPRIVATO. QUELLO CHE TUTTI VORREBBERO AVERE

Oggi sono venuto a trovare Mauro Mascarello, ci conosciamo da un bel po’ di tempo e ci sentiamo spesso. Quando voglio sapere con esattezza com’è stata la vendemmia di una certa annata, chiamo lui e la risposta è puntuale. Ha una cantina dallo stile tradizionale di proprietà dalla quarta generazione. Qui Mauro ha sempre fatto grandi vini, non si discute.

Prima degli assaggi voglio andare a salutare la grande botte, lo faccio sempre, è un vero monumento. Il padre di Mauro, Giuseppe, era soldato durante la prima guerra mondiale, nel 1916 stava nella zona croata e si rese conto che in quell’areale ben preciso della Slavonija vi erano piante maestose di rovere, tanto da tornarvi nel 1921.

Nel 1948, aiutato dal bottaio Comola di Milano, tornò per scegliere i legni migliori e portarli a Milano dal bottaio. Lì i legni sono stati volutamente lasciati alle intemperie per vent’anni. Nel 1968 la botte prende forma. È grande ma non grandissima, può contenere oltre 131 ettolitri di vino. Ma è la botte più pesante che si potesse trovare nelle cantine, oltre 42 quintali. Da qualche anno esiste una botte che pesa qualche quintale di più, ma a questa rimane ancora un primato: lo spessore delle doghe sono di ben 12 centimetriPiù unica che raraMaestosa, fantastica, come tutto qui.

L’azienda nasce nel 1881 in un borgo di Monforte d’Alba, poi si trasferisce nella sede attuale, a Monchiero, dove il padre di Mauro, Giuseppe, nel 1921 acquistò un vecchio edificio del diciottesimo secolo, allora era un edificio per stoccaggio di ghiaccio naturale.

Barolo Monprivato 2020 Giuseppe Mascarello

BAROLO DOCG MONPRIVATO 2021

Oggi assaggio il Barolo DOCG Monprivato 2021 e il Barolo DOCG Monprivato Riserva Cà d’Morissio 2017. Non sono ancora stati etichettati, per il commercio credo saranno pronti in Novembre.

La vigna del Monprivato è una MGA (menzione geografica aggiuntiva), la MGA è simile ai cru francesi, tanto per dare un’idea, sita nel comune di Castiglione Falletto. È la vigna storica della famiglia Mascarello, di proprietà fin dal 1904. Esposta a sud-ovest ha suolo ricco di marne blu e limo, ricca di calcare attivo, è posta ad un’altitudine di 280 metri slm.

Un vigneto di eccezionale valore qualitativo le cui uve tutti sognano di poter lavorare. Poco più di sei ettari vitati, vi si potrebbero produrre più di 43.000 bottiglie di Barolo, così recita il disciplinare di produzione. In realtà al massimo ne vengono prodotte 24.000. Nell’ultima annata in commercio, la 2020, ad esempio, di Monprivato ne sono state prodotte poco più di 12.000.

Questo in funzione non solo dell’annata ma della drastica potatura invernale, dei vari diradamenti e dalla rigorosa cernita delle uve. Qui il vitigno Nebbiolo ha trovato il giusto connubio con un terreno fortemente vocato.

Le uve sono state raccolte negli ultimi giorni di Settembre. Il vino ha affinato per circa 38 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia prima di essere imbottigliato. È di colore rosso granato con leggeri riflessi aranciati, non è particolarmente intenso nel colore, tipico del vitigno Nebbiolo.

profumi sono decisamente fruttati e florealiprugna e ciliegia, viola e rosa, un leggero tocco di pepe e liquirizia ne fanno un assaggio olfattivo di grande qualità e persistenza. Al gusto è austero e persistente, giustamente tannico, di moderata acidità, si mostra con un tocco di mandorla e melograno, è un vino equilibrato, dotato di prodigiosa persistenza e di elevata finezza.

È il Barolo 2021 più seducente che ho fino ad ora assaggiato.

barolo monprivato mascarello 2021

BAROLO DOCG MONPRIVATO RISERVA CÀ D’MORISSIO 2017

Le viti per questo vino arrivano da una selezione massale (metodo tradizionale di propagazione della vite per via vegetativa) di Michet, uno dei tre biotipi principali del Nebbiolo, ha delle caratteristiche proprie, mantiene così la massima variabilità genetica all’interno della stessa varietà di vite.

Le uve sono state vendemmiate nella prima parte del mese di ottobre e dopo una tradizionale fermentazione di circa un mese, il vino affina in botti medio grandi per almeno quattro anni e poi in bottiglia per oltre tre.

BAROLO DOCG MONPRIVATO RISERVA CÀ D’MORISSIO 2017 mascarello

È un vino monumento delle Langhe, è prestigioso e dotato di grande capacità longeva. È un vino complesso, di elevata eleganza, dai tannini setosi, lo definisco balsamico, un vino potente mai invadente al gusto.

Il mondo aromatico varia in continuazione ad ogni sorso e si mostra in una completezza incredibile.

La prima annata vede la luce nel 1993, circa 4.000 bottiglie da una grande selezione dei migliori frutti delle viti.

Questo Barolo non è soltanto il grande vino del Piemonte, importante ambasciatore del Made in Italy, ma è soprattutto un apportatore di emozione e tranquillità per chi lo beve.

Purtroppo non per molti. Ma questo è, e ne vale la pena.


La sera, al ristorante con un amico, durante la cena ho aperto una bottiglia di Monprivato 2020, l’ultima annata in commercio, annata non facile, il vino è fantastico. Mauro non sbaglia un colpo, sembra impossibile.


Un saluto e state allegri
Poldo


Azienda Agricola Giuseppe Mascarello e Figlio
Tel. +39 0173792126 – Fax. +39 0173792124

📧mauromascarello@mascarello1881.com
www.mascarello1881.com

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